Sicurezza

Le società del Gruppo, per tutto il proprio personale, hanno predisposto il “Sistema di
Gestione della Sicurezza” che integra gli obiettivi e le politiche per la salute e sicurezza nella
progettazione e gestione dell’organizzazione del lavoro. Ogni società, quindi, ha redatto, in
conformità alla norma OHSAS 18001: 2007, un manuale il cui intento è quello di spiegare le
modalità che si adottano per gestire e garantire la salute e la sicurezza sul lavoro come parte
integrante della gestione generale dell’azienda.
I criteri stabiliti nelle relative sezioni del manuale sono sviluppati in dettaglio nelle
procedure che definiscono, per ogni attività (cosa), le responsabilità (chi), e le relative
modalità di attuazione (come, dove e quando). Dall’applicazione delle singole procedure (o
delle sezioni del manuale) scaturiscono le documentazioni e le registrazioni che dimostrano
l’attuazione del SGS.
Gli aspetti della sicurezza sono considerati contenuti essenziali fin dalla fase di
definizione di nuove attività, o nella revisione di quelle esistenti, e tutti i lavoratori sono
formati, informati e sensibilizzati per svolgere i loro compiti in sicurezza e per assumere le
proprie responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro: l’informazione sui rischi
aziendali è diffusa a tutti i lavoratori e la formazione degli stessi viene effettuata ed aggiornata
con specifico riferimento alla mansione svolta.
Il personale dell’Azienda possiede le competenze adatte per lo svolgimento dei compiti
che possono avere un impatto sulla sicurezza nell'ambiente di lavoro. Le competenze sono
definite in termini di istruzione, formazione e/o esperienza idonea.
L'Azienda ha stabilito una procedura per garantire che tutti i lavoratori siano
consapevoli dell'importanza della conformità alla politica e alle procedure di sicurezza, ed ai
requisiti del sistema di gestione della sicurezza; delle conseguenze, reali o potenziali, delle loro
attività lavorative e dei benefici di un miglioramento della loro prestazione individuale sulla
sicurezza; dei loro ruoli e responsabilità nel raggiungimento della conformità alla politica e alle
procedure di sicurezza, ed ai requisiti del sistema di gestione della sicurezza, inclusi i requisiti
di preparazione e di risposta all'emergenza; delle conseguenze potenziali di una deviazione
dalle procedure operative specifiche.
Le procedure di formazione del personale tengono conto dei diversi livelli di
responsabilità, abilità, istruzione e rischio.
La struttura aziendale partecipa, secondo le proprie attribuzioni e competenze, al
raggiungimento degli obiettivi di sicurezza assegnati affinché siano rispettate tutte le leggi e
regolamenti vigenti, formulate le procedure e ci si attenga agli obiettivi aziendali individuati
oltre che i luoghi di lavoro, i metodi operativi e gli aspetti organizzativi siano realizzati in modo
da salvaguardare la salute dei lavoratori, i beni aziendali, i terzi, la comunità con cui l’Azienda
opera.
I lavoratori, per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il
lavoro, hanno eletto un proprio “Rappresentante per la sicurezza” (RLS) nel mentre le società
del Gruppo, ognuna per proprio conto, hanno designato un “Responsabile del servizio di
prevenzione e protezione” (RSPP) in possesso di attitudini e capacità adeguate per coordinare
il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.
Le società, ognuna per proprio conto e per natura di ogni singola attività, valutano tutti
i rischi per la sicurezza e per la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di
lavoratori esposti a rischi particolari, anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e degli
agenti impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro.
All’esito della valutazione, in collaborazione con il Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione e con il Medico Competente, nei casi in cui sia necessaria la
sorveglianza sanitaria, e previa consultazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la
Sicurezza, viene elaborato un documento che contiene
a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività
lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
b) l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei DPI adottati,
conseguente alla valutazione di cui alla lettera a);
c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei
livelli di sicurezza
d) L’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare nonché dei ruoli
dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati
unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
e) L’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione, del
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza o di quello territoriale e del Medico Competente
che ha partecipato alla valutazione del rischio;
f) L’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici
che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata
formazione ed addestramento.